Muscolo trapezio: quali sono gli esercizi per allenarlo

Sollevamento alla sbarra

In questo articolo parleremo di un muscolo molto importante situato nella parte posteriore del torace e vicino la nuca, denominato trapezio. È suddiviso in tre diverse sezioni: quella superiore, detta discendente, quella media, detta trasversa, e quella inferiore, detta ascendente.

Scopriamo dunque cos’è, a cosa serve e come si allena.

A cosa serve il muscolo trapezio?

Il trapezio gioca un ruolo fondamentale per quanto riguarda la rotazione e l’estensione della testa, nonché l’adduzione e l’elevazione della spalla, consentendo movimenti di innalzamento che interessano la scapola. Permette anche l’arretramento della scapola stessa e della clavicola. Rappresenta, insomma, un valido sostengo per tutta l’articolazione in questione, stabilizzandola.

Un trapezio ben allenato può esserci molto d’aiuto nella vita di tutti i giorni, poiché facilita il sollevamento di pesi evitando che la scapola ceda: è per questo che nel prossimo paragrafo vi suggeriamo alcuni pratici esercizi per mantenerlo sempre forte ed efficiente.

Come allenare il trapezio?

Allenare il trapezio non è particolarmente difficile: si tratta infatti di un muscolo che con una certa costanza e la dovuta pazienza può essere sviluppato in tempi relativamente brevi.

Ma come fare? Ebbene, sono tre gli esercizi che vi proponiamo in questo articolo, quelli più efficaci e specifici per il trapezio, da eseguire con regolarità. Eccoli descritti qui di seguito:

Scrollate con manubri

Per l’esecuzione di questo primo esercizio avete bisogno di due manubri di un certo peso. In piedi e con la schiena ben dritta (le gambe devono essere leggermente divaricate), tenetene uno per ogni mano, le braccia distese ai lati del corpo. Adesso, senza utilizzare le braccia (che devono rimanere ben distese), tirate su i manubri usando solo ed esclusivamente i trapezi, sollevando dunque le spalle, per poi tornare alla posizione di partenza. Eseguire questo esercizio in maniera lenta e precisa porterà a risultati migliori.

Tirate al mento con bilanciere

Partendo sempre in piedi e con la schiena dritta, mantenete il bilanciere con una presa che deve essere poco più stretta delle vostre spalle. Alzate dunque il bilanciere fino a portalo quasi al mento; i gomiti devono essere larghi con la punta orientata verso l’esterno. Mantenete la posizione per qualche secondo e poi, lentamente, tornate alla posizione iniziale.

Tirate frontali al cavo alto

Veniamo adesso all’ultimo esercizio da noi consigliato. Per iniziare, fissate la corda frontalmente nella parte alta del cavo, e afferratela alle sue due estremità. Procedete con l’esercizio tirandola verso di voi, precisamente verso le orecchie, e dopo una brevissima pausa in cui mantenete la tensione tornate lentamente alla posizione iniziale. Ripetete l’esercizio per diverse volte.