La dieta per il Crossfit: come migliorare i risultati mangiando bene

La dieta per il crossfit permette di ottimizzare i risultati ottenuti dedicandosi costantemente a quest’attività sportiva. L’acquisizione delle giuste abitudini alimentari è funzionale alla pratica di un qualsiasi tipo di esercizio fisico.

Se, ad esempio, vi capita di sentirvi spossati dopo una sessione di allenamento è probabile che il vostro regime dietetico sia del tutto sbagliato e che, stanchi della situazione, finiate per abbandonare lo sport o, peggio ancora, per collassare. Una dieta sana ed equilibrata pensata appositamente per voi vi permetterà di potenziare la massa muscolare, vi garantirà il giusto apporto energetico e così via.

Fermo restando che ognuno fa storia a sé e che ciascuno di noi, sportivo o meno, dovrebbe scegliere il suo regime alimentare avvalendosi del supporto di un nutrizionista, vorremmo darvi qualche generico suggerimento utile.

La dieta per il crossfit

La dieta da seguire deve essere sempre il frutto di un’attenta valutazione delle vostre condizioni fisiche, del vostro stile di vita, dell’età, del sesso ed ovviamente del tipo di sport che praticate. Tuttavia alcuni cibi sono ritenuti universalmente utili per gli atleti che vogliano mantenere il peso forma o che vogliano ulteriormente tonificare i muscoli.

Buona parte della vostra alimentazione si comporrà di carne, pesce, verdure, frutta secca e semi. In quantità un po’ più ridotte invece consumerete alimenti contenenti amido mentre limiterete significativamente il ricorso a dolci e zuccheri superflui.

In linea di massima vi suggeriamo anche di privilegiare i cibi freschi e comunque di non esagerare con il comparto proteico. Per quanto riguarda i prodotti da forno, la pasta ed il riso, preferite cibi ottenuti dalla lavorazione di farine integrali.

Dieta maschile

Uno dei parametri da valutare quando si elabora una dieta ad personam è il sesso dell’individuo. Nel caso degli uomini è importante che il regime alimentare prescelto garantisca un alto introito proteico, che siano molto presenti le vitamine e che non manchino i nutrienti in genere.

Il fisico maschile è di solito sottoposto ad un tipo di allenamento molto più impegnativo che, ovviamente, depaupera velocemente il corpo di tutte le sue scorte energetiche.

Nella fase del power training, quando cioè si mira ad ottenere un buon potenziamento muscolare, l’alimentazione dovrà prevedere una discreta riserva proteica e qualche grasso, pochi carboidrati e, se necessario, degli integratori alimentari.

Durante la fase del metabolic training, ossia quando si allena la resistenza, il consumo energetico è davvero enorme. Sono quindi ammessi grassi e carboidrati. Infine, dovendo affrontare il momento del crossfit training, per meglio allenare potenza e resistenza l’alimentazione dovrà essere il più variegata possibile.

Dieta femminile

Diciamo subito che i suggerimenti dati agli uomini sono in linea di massima validi anche per le donne. L’unica differenza di cui bisognerà tener conto è che i maschietti mirano più a tonificare i muscoli, mentre le donne sperano di ottenere dal crossfit una linea perfetta ed il rassodamento di alcuni distretti muscolari.

Si consiglia quindi di utilizzare carboidrati caratterizzati da un basso indice glicemico, di preferire il pesce e le carni bianche alle carni rosse, i prodotti di stagione ed i cereali integrali. Attenzione a non assumere troppe proteine e ad evitare il più possibile dolci, alcolici, zuccheri e succhi di frutta.

La dieta per dimagrire

Anche in questo caso il suggerimento di fondo è quello di elaborare la propria dieta con l’aiuto di un addetto ai lavori. I parametri da tenere in considerazione sono infatti tantissimi e variano molto di persona in persona.

In linea di massima però possiamo dirvi che il nutrizionista non esiterà a concedervi il permesso di mangiare pesce, carni bianche, uova, verdure, frutta ed ortaggi.

Dieta paleolitica

La dieta paleontologica è un regime alimentare di antica concezione che oggigiorno sembra esser tornato in voga. Alcuni studiosi hanno appurato che i nostri progenitori vissuti nel paleolitico non dovevano essere soggetti alle cosiddette malattie del benessere. Questo significa che in linea di massima non erano mai grassi o addirittura obesi. Il loro corpo era anzi tonico, scattante, snello e sano.

Perché? Beh, sicuramente perché non conducevano una vita sedentaria, ma anche perché la loro alimentazione era povera di grassi e sostanze nocive all’organismo. Questi uomini mangiavano essenzialmente quello che la natura, stagione dopo stagione, aveva da offrire loro. Sconoscevano determinate tecniche di cottura e gli alimenti tipici di altre latitudini.

La dieta paleolitica ci suggerisce di nutrirci ricalcando le abitudini dei nostri antichi progenitori. Sì quindi alla carne, al pesce, alle uova, ai vegetali, ai semi, ai funghi, alle spezie ed alle alghe. No invece ai latticini, ai prodotti da forno, ai farinacei, agli zuccheri, alla caffeina ed ai cibi insalubri.

Vi piace l’idea? Bene, prima di aderire a questo stile di vita parlatene con il medico: non tutti potrebbero seguire tale regime alimentare senza procurarsi ripercussioni di sorta.