Bevande energetiche cosa sono e quando assumerle

Le bevande energetiche sono diffuse a livello globale e assunte non solo dagli sportivi o dai giovani.

Si tratta di prodotti relativamente nuovi in Europa e che stanno registrando un crescente successo, visto che vengono realizzati con ingredienti funzionali che svolgono un effetto benefico sul corpo umano.

Cosa sono le bevande energetiche?

Le bevande energetiche analcoliche si contraddistinguono per la composizione a base di caffeina, taurina, vitamine del gruppo B, sali minerali e altre sostanze che consentono di avere maggiore energia.

Alcune bevande contengono anche altri ingredienti come ad esempio glucuronolattone, aromi naturali e additivi che rendono il sapore molto gradevole. Non mancano quelle arricchite con guaranà, con effetti stimolanti e che aiutano ad avere maggiore concentrazione.

Diversamente dalle bevande analcoliche convenzionali, quelle energetiche svolgono una funzione nutrizionale o fisiologica.

Disponibili in un’ampia varietà di formati e sapori, contribuiscono a reintegrare i sali minerali che si perdono con la sudorazione, per questo vengono consigliate a chi pratica regolare attività fisica o a coloro che si sottopongono a sforzi intensi.

Le bevande energetiche: quando assumerle

Sul mercato oggi si trovano varie bevande chiamate energetiche ma con caratteristiche differenti fra loro e le cui proprietà non sono sempre molto chiare.

Per questa ragione è importante documentarsi per farne un utilizzo corretto. Quelle particolarmente ricche di zuccheri e sali minerali, da una parte si rivelano validi integratori per gli sportivi, ma potrebbero arrecare dei problemi alle persone che hanno una tendenza ad ingrassare o soffrono di diabete.

Esistono poi gli energy drink che non si limitano a fornire vitamine e sali minerali all’organismo, ma racchiudono sostanze che agiscono direttamente sul sistema nervoso. La caffeina, in particolare, stimola la concentrazione e l’attenzione, favorisce lo stato di veglia e in molti casi può anche migliorare le prestazioni fisiche.

Molto importante è anche l’apporto delle vitamine che appartengono al gruppo B, che riduce la stanchezza e il senso di spossatezza.

Le bevande energetiche possono quindi contribuire a mantenere il benessere dell’organismo, a patto che vengano assunte senza esagerare.

La caffeina, infatti, potrebbe alterare l’equilibrio del sistema nervoso, provocando irritazione, nervosismo e agitazione. Gli effetti dipendono chiaramente dalla dose che, in una persona adulta, non dovrebbe superare i 100 mg. Oltre questa soglia si possono manifestare sintomi come insonnia, ipertensione o giramenti di testa.

Bevande energetiche e alcoliche

Negli ultimi anni le bevande energetiche vengono combinate con quelle alcoliche per realizzare numerosi cocktail, in modo da inibire lo stato di ebbrezza.

In realtà questa associazione potrebbe rappresentare un serio rischio per il consumatore, perché non avvertendo alcuno stato di stordimento generato dall’alcool potrebbe continuare a bere, così esponendosi a problemi a carico del sistema cardiocircolatorio. Ecco perché il mix di bevande energetiche con quelle alcoliche viene caldamente sconsigliato.

Quali bevande energetiche scegliere?

Red Bull Energy Drink, Powerade e BEEBAD sono solo alcune delle bevande energetiche più diffuse e consumate in Italia.

Degna di segnalazione è anche la Monster Energy, presente sul mercato in diverse varianti e le cui lattine con una grafica accattivante sono diventate oggetto di collezione.

La Monster Energy accontenta davvero tutti i palati: esistono, infatti, una miriade di gusti (molti sono introvabili, ma potrebbero essere disponibili su store di nicchia come Perfect Body 360) alcuni dei quali anche senza zucchero e perfetti da gustare ghiacciati.

Queste bevande energetiche fanno da carburante, quindi permettono di avere la giusta spinta per affrontare la giornata. Inoltre hanno un sapore piacevole e molto dissetante.

Si ricorda, tuttavia, che non devono essere mischiate con farmaci o consumate dalle donne in gravidanza, bambini e soggetti che soffrono di problemi cardiovascolari. In caso di dubbi è sempre meglio consultare il proprio medico.

La corretta assunzione nei momenti di necessità contrasta la fatica, contribuisce a migliorare le prestazioni fisiche, la resistenza muscolare, la memoria e lo stato di attenzione.